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venerdì, 16 maggio 2008

Scontro sull'ex campo boario /1

Come già detto nel post precedente, ho deciso di aprire una finestra informativa sulla vicenda della concessione dell'area detta “ex campo boario” - di proprietà del comune di Montegranaro - ad un'azienda privata, che intende realizzarvi spazi destinati a servizi, attività commerciali, parcheggi, oltre che a ristrutturare lo storico campo di basket e ad offrire una nuova concezione di spazio verde. Da qualche settimana il dibattito cittadino, che vede contrapporsi l'amministrazione Basso e le diverse anime politiche dell'opposizione, sta proponendo un tema centrale che può essere riassunto nel contrasto tra la spinta alla modernizzazione e una resistenza di tipo conservativo. Il progetto che l'amministrazione sta esponendo in diversi incontri pubblici nei quartieri, infatti, è il tipico esempio di come le aree urbane siano sempre più utilizzate per conciliare esigenze di funzionalità (in particolar modo, parcheggi auto), di sviluppo economico e di modelli di aggregazione (il tempo libero come occasione per unire relax e shopping); per contro, il parco pubblico è pensato come un'oasi naturalistica, dove la dimensione del commercio è esclusa o comunque ridotta al minimo (al massimo, un punto di ristoro). È evidente, quindi, che lo scontro ha sì una base “ideologica”, ma le differenze tra i punti di vista sono essenzialmente riconducibili
all'opportunità di accettare o meno che uno dei diritti fondamentali del cittadino sia di essere messo nelle migliori condizioni per poter unire l'utile (il consumo di beni e servizi) al dilettevole (il giardino come ideale di benessere naturale).
Avendo potuto ascoltare entrambe le campane, mi pare che è difficile dire, per principio, che, delle due, solo una concezione è pienamente legittima, dato che entrambe testimoniano esigenze sacrosante della cittadinanza. C'è anche un altro aspetto, tuttavia, che non va trascurato e ieri sera è stato debitamente illustrato al sindaco ed ad una cospicua rappresentanza della giunta, che ha ricevuto nell'ufficio del sindaco i rappresentanti del comitato spontaneo “Campo Boario”. All'incontro (a cui erano presenti, oltre al sottoscritto, anche i soci Andrea Campetella e Edoardo Lelli) i due portavoce del comitato – i professori Paolo Baleani e Oddo Mantovani – hanno molto insistito sull'aspetto ideale che il luogo riveste nell'immaginario e nell'identità della popolazione di Montegranaro. Questa prospettiva affettiva – che già era emersa con forza quando si trattò di testimoniare lo stato in cui versa il centro storico, nella mostra fotografica dello scorso autunno – si esprime non solo nella memoria degli anziani, ma anche le generazioni più giovani la avvertono: la storia dell'area è anche legata all'uso del campo dei tigli (dove per decenni i giovani del paese hanno coltivato la passione per il basket) e al vecchio asilo comunale, attivo per circa quattro decenni, poi parzialmente smantellato nel 2004. La discussione ha sostanzialmente lasciato inalterata la distanza tra le parti: il progetto di riqualificazione dell'amministrazione è il simbolo di una volontà di modernizzazione che si inserisce in un disegno ambizioso – fare di Montegranaro un modello di sviluppo urbanistico che la proietti oltre i suoi limiti di cittadina di provincia – ma che, visti i discutibili effetti estetici delle opere passate (soprattutto dagli anni Sessanta in poi) – inquieta chi vede in questa spinta progressista le ombre di una speculazione che poco tiene in considerazione l'importanza di uno sviluppo urbanistico in armonia con l'identità storica. Quale che sia l'esito della vicenda, si può già da ora dire che queste due anime a Montegranaro – come avviene ovunque – siamo destinate a fronteggiarsi senza soluzione di continuità.
postato da: SamueleStrappa alle ore 21:01 | link | commenti
categorie: news
mercoledì, 14 maggio 2008

Progetti futuri di Libra e questioni di attualità

Stiamo vivendo giorni molto particolari, a Montegranaro. Mentre la cittadinanza è tutta coinvolta dall'avventura play-off della Sutor, si stanno succedendo delle iniziative che coinvolgono la nostra associazione e che ci impegnano su temi e scadenze molto importanti.

Come ricorda Emanuele nel post sottostante, domenica 18 torneremo di nuovo in piazza Mazzini con un nuovo appuntamento dedicato all'infanzia: “Il Paese delle fiabe” è il proseguimento di un progetto pluriassociativo iniziato giusto un anno fa con le ragazze del Gufo Anacleto e di Libro aperto, a cui si è unita anche la storica associazione di Simone Perticarini, Il Labirinto. Con questi eventi confermiamo la nostra vocazione ad essere parte di una realtà, quella delle associazioni culturali, che trae la sua forza dalla capacità di unire le risorse e metterle a disposizione della cittadinanza. In questa prospettiva, intendiamo dare risalto ad un'idea di attività culturale popolare ed aggregativa, dove gli ingredienti essenziali sono la cooperazione e la creatività. Con lo stesso spirito, dunque, ci accingiamo a ripetere anche l'esperienza al Veregra Street 2008, che si terrà dal 23 al 29 Giugno nelle vie del centro storico, dove ci impegneremo di nuovo ad offrire un punto di ristoro a tutti i visitatori della rassegna, cercando di proporre anche occasioni di intrattenimento, oltre alle gustosissime bistecche alla brace dello chef Andrea.

Dicevo che sono giorni importanti e persino delicati, per il futuro di Montegranaro. Sta montando sempre più forte l'interesse intorno alla destinazione del Campo Boario, cioè il pubblico spazio che negli scorsi decenni è stato prima il mercato degli animali (principalmente bovini, da cui il nome), quando Montegranaro era un paesotto di campagna; poi divenne giardino pubblico, ed infine la superficie fu messa a disposizione per la costruzione dell'asilo comunale. La struttura fu chiusa alla fine degli anni Novanta e quasi tutti gli edifici furono distrutti nel 2004, con la promessa elettorale di una sua restituzione alla funzione di giardino pubblico. Di fatto, nulla è successo, se non un progressivo degrado delle uniche due strutture rimaste, documentate fotograficamente in occasione della mostra che Libra organizzò lo scorso Ottobre, insieme ad altre associazioni. Ora, invece, sta per essere approvato un piano di sostanziale smantellamento dell'area (che comprende anche il campo dei Tigli, da cui è nata la fortuna sportiva della Sutor Basket), e di realizzazione di un ambizioso progetto, che comprende un centro commerciale, una serie di parcheggi pubblici e privati, il rifacimento del campo di pallacanestro, il tutto in una cornice di verde pubblico guidata dalle concezioni urbanistiche più all'avanguardia. L'amministrazione comunale sta per portare a conclusione la trattativa con il privato che è disposto ad acquisire la zona strettamente commerciale dell'area, riservandosi la gestione di tutto il resto.

Dinanzi ad un progetto così ambizioso, era inevitabile che da una parte della popolazione di levassero delle critiche, sia di segno positivo che negativo. Su quest'ultimo fronte, si è formato un comitato trasversale che unisce associazioni, partiti di opposizione e privati cittadini, che chiede di bloccare il progetto, giudicandolo inopportuno e forse anche nocivo per gli interessi della popolazione di Montegranaro. Alcuni membri di Libra (Emanuele Mazza, Edoardo Lelli ed il sottoscritto) hanno deciso di aderire in forma strettamente personale al comitato “Campo Boario”, almeno finché l'associazione non riterrà opportuno, dopo un'attenta analisi e discussione della problematica, di impegnarsi in tutte le forme possibili per sostenere il movimento di opinione contrario al progetto, auspicando inoltre di poter presto giungere ad una controproposta.

Data la situazione in via di evoluzione della vicenda, vi rimando ai prossimi giorni, con nuovi aggiornamenti, invitandovi ad esprimere la vostra opinione sulla vicenda.

postato da: SamueleStrappa alle ore 18:05 | link | commenti (1)
categorie: news, iniziative, associazione
giovedì, 08 maggio 2008

IL PAESE DELLE FIABE

Ragazzi, l'iniziativa per i più piccoli è in piena preparazione!!!
Gli amici di LIBRA e del GUFO ANACLETO
stanno dandosi da fare per accogliere tutti, anche quest'anno,
alla nuova manifestazione organizzata per i più giovani.

Domenica
, 18 Maggio '08
a partire dalle h. 15.30 - Piazza Mazzini
Giornata di giochi
a tema per bambini
(da 4 ad 11 anni):

C'era una volta...
IL PAESE DELLE FIABE



Ingresso gratuito
postato da: EmanueleMazza alle ore 14:47 | link | commenti
categorie: iniziative